Marino Bartoletti 
è uno dei più noti e apprezzati giornalisti sportivi italiani.
Profondo e ironico, colto e sferzante, appassionato e sincero.
 É praticamente impossibile riassumere la sua carriera che vale, da sola, almeno dieci vite professionali.

Non solo giornalista molto apprezzato e di grande spessore, autore e conduttore di trasmissioni sportive di grande successo, ma anche scrittore: nel 2020 ha pubblicato 2 libri, il quarto capitolo delle saga dedicata al più noto fra i Social Network “Bartoletti 4 – così ho cambiato Facebook” e “La Cena degli Dei”, romanzo che porta il lettore a partecipare ad una cena con personaggi sorprendenti e mai dimenticati della storia dello sport, dello spettacolo e del costume d’Italia.

Dai libri della serie “Bar Toletti” è nato il tour “Ci vediamo al Bar Toletti”.
In ogni incontro, come in tv e nei suoi libri, Marino Bartoletti amalgama i protagonisti dei suoi racconti con sapienza e umanità, in un meraviglioso mix di uomini e di sentimenti. A volte Bartoletti sbalordisce per la passione dei suoi racconti, a volte per l’ampiezza della conoscenza, ma a volte anche per la tenerezza con cui sa declinare persino gli argomenti apparentemente più aspri.

Di Marino Bartoletti:
La Cena degli Dei (2020)
Bar Toletti 4 – Così ho cambiato Facebook (2020)
La Squadra dei Sogni – La Coppa dell’amicizia (2020)
Bar Toletti 3 – così ho sedotto Facebook (2019)
La Squadra dei Sogni – Tutti in campo (2019)
La Squadra dei Sogni – Il cuore sul prato (2019)
L’almanacco del Festival di Sanremo (2019)
Bar Toletti 2 – Così ho digerito Facebook (2018)
Bar Toletti – Così ho sfidato Facebook (2017)

Già è riduttivo definirlo giornalista “sportivo”, anche se dieci campionati del mondo di calcio seguiti dal vivo, dieci Olimpiadi, centinaia di gran premi di auto e di moto, decine di edizioni del Giro d’Italia, la direzione del “Guerin Sportivo”, la fondazione di “Calcio 2000”, la direzione sia della Testata sportiva di Mediaset che di quella della Rai, la direzione scientifica dell’ Enciclopedia Treccani dello Sport, la conduzione della “Domenica Sportiva”, del “Processo del Lunedì”, di “Pressing”, l’ideazione di “Quelli che il Calcio” farebbero propendere per questa definizione.

Ma come la mettiamo con la musica?
Provate a fargli una domanda su Sanremo, di cui è forse il più apprezzato “storico” italiano e di cui è stato negli anni opinionista, giurato e persino selezionatore delle canzoni in gara. “Però non aprirò mai una pagina Facebook” aveva sentenziato fino a due anni fa! Infatti… E aveva anche aggiunto che non avrebbe “mai scritto un libro” in vita sua. Per una strana legge del contrappasso, da un anno è Presidente della Commissione che assegna il Premio Letterario CONI per lo Sport.

É laureato in giurisprudenza con una profetica tesi sulla “Responsabilità penale del direttore di giornale”.