Bentornato Barbanera: anche gli animali in città popolano l’Almanacco 2026

13 ottobre 2025 – Puntuale come un vecchio amico che non manca mai all’appuntamento, dal 18 ottobre il Barbanera 2026 è in edicola, in libreria e in rete. L’UNESCO lo ha dichiarato patrimonio documentario dell’umanità, ma prima ancora lo avevano consacrato gli italiani, che da più di due secoli e mezzo si affidano a lui. Ci sono le previsioni meteo che non sbagliano mai; l’oroscopo e gli appuntamenti astrali che rendono il cielo più vicino; il calendario dei lavori di casa e del giardino, scanditi dalle fasi lunari. E ancora, il lunario biodinamico, la spesa di stagione e le ricette vegetariane che profumano di tradizione. Quest’anno, a sorpresa, il filo conduttore è un tema più vicino di quanto si immagini: gli animali selvatici che abitano le città.

Lo introduce il primo dialogo tra il saggio Barbanera e l’amico Silvano, che come sempre apre l’Almanacco: «Spesso pensiamo che lo spazio urbano appartenga solo agli umani. Eppure, tra strade, piazze e parchi, si muove una fauna selvatica e sorprendente che desta meraviglia.  Gheppi sopra i tetti, istrici nei giardini, cinghiali nei viali e rospi nelle fontane. Una città parallela, a volte invisibile agli occhi distratti. Una vera animalopoli che merita di essere notata, approfondita e custodita. Barbanera ci invita a conoscere i nostri coinquilini selvatici, per favorire una felice convivenza, e mese per mese svela caratteristiche e comportamenti di dodici abitanti inattesi, attraverso storie, curiosità e consigli pratici: come riconoscere il passaggio di una volpe, aiutare gli uccelli migratori ed evitare di svegliare un riccio che dorme».

Accanto a questa novità restano le certezze: le rubriche che hanno reso il Barbanera l’amico delle famiglie italiane e il dono ideale per chi vuol vivere bene secondo natura. Il calendario lunare dispensa consigli quotidiani per la casa, per il benessere e per il verde in orto, giardino e balcone. Il lunario biodinamico propone un approccio olistico alle coltivazioni. Ci sono le previsioni del tempo, le ricette vegetariane di stagione, le idee per il fai da te, l’oroscopo e l’interpretazione dei sogni. Ogni mese ha i suoi protagonisti: ortaggi, frutta, erbe spontanee, fiori e funghi. Il tutto è incorniciato dai dialoghi mensili tra il saggio Barbanera e il suo amico Silvano, che ci fanno sorridere e ci riportano agli antichi saperi di una volta.

Ogni anno le immagini dell’almanacco nascono dalla mano di un giovane illustratore italiano. Per il 2026 tocca a Valeria Biasin, artista veneta che ha saputo reinterpretare le xilografie popolari che animavano gli antichi lunari, dando loro una veste coloratissima e luminosa.