Seicentenario della Fiera delle Grazie e 51° Incontro nazionale dei Madonnari: “Le Madonne del mondo” tra arte e spiritualità

29 luglio 2025 – Un ponte tra le sponde del Lago di Garda e le rive del Mincio, tra cultura, arte e spiritualità: è in questo spirito che nella prestigiosa cornice del Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera (Bs), grazie alla collaborazione con la Comunità del Garda e GardaMusei, si è svolta la presentazione ufficiale del seicentenario dell’Antichissima Fiera di Grazie di Curtatone (Mn), in scena dal 14 al 17 agosto, e del 51° Incontro nazionale dei Madonnari, sul tema “Le Madonne del mondo” (14-15 agosto). Sono intervenuti Carlo Bottani, sindaco di Curtatone e presidente della Provincia di Mantova, Annalisa Baroni, delegata di Presidenza della Comunità del Garda, Pierlucio Ceresa, segretario generale Comunità del Garda, Mauro Carrozza, presidente di GardaMusei, Enrico Volpe, consigliere delegato della Provincia di Mantova alla cultura e al turismo e membro del Consiglio direttivo della Comunità del Garda, e Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale degli Italiani.

La scelta del luogo della presentazione, casa di Gabriele d’Annunzio e simbolo della cultura italiana, sottolinea la volontà di rafforzare la vocazione sovraterritoriale della Fiera, che si fa ambasciatrice di spiritualità e bellezza ben oltre i confini provinciali. La Fiera delle Grazie, d’altra parte, si svolge in uno scenario naturale straordinario che è in continuità con l’area gardesana: il Parco regionale del Mincio, un’area protetta che interessa, per oltre 70 chilometri, le Valli del fiume Minciodal Lago di Garda alla sua confluenza nel Po.

Sarà Mariastella Gelmini, quale presidente della Comunità del Garda, a ricevere il premio Fior di Loto, un riconoscimento che il Comune di Curtatone assegna ogni anno a una personalità che si distingue per il proprio impegno e contributo a favore del territorio valorizzando la cultura, la sostenibilità ambientale, lo sviluppo sociale ed economico, la tutela del patrimonio locale. Il premio le sarà consegnato la sera del 15 agosto.

Lo storico e saggista Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale, sarà invece il presidente onorario della prestigiosa giuria – composta da storici dell’arte, esperti di arte madonnara, giornalisti e rappresentanti delle istituzioni ecclesiastiche – del 51° Incontro Nazionale dei Madonnari, appuntamento centrale della Fiera, dedicato quest’anno al tema “Le Madonne del mondo”.  A Grazie arriveranno 118 artisti del gessetto, di cui 28 stranieri (provenienti da Stati Uniti, Messico, Canada, Giappone, Ecuador, Paraguay, Serbia, Germania, Paesi Bassi e altri), e 12 maestri madonnari vincitori di categoria che collaboreranno a una straordinaria opera collettiva, fuori concorso, firmata dal maestro della 3D street art Kurt Wenner, che sarà realizzata davanti alla porta del Santuario. Nata da un progetto degli storici dell’arte Paola Artoni e Paolo Bertelli e ispirata a un bozzetto originale di Wenner, l’opera sarà attraversabile dai visitatori e simboleggerà una Porta Santa giubilare degli artisti.

Fondata nel 1425 dal marchese Gianfrancesco Gonzaga, la Fiera è oggi uno degli appuntamenti più iconici del Ferragosto mantovano, con oltre 100mila presenze attese da tutta Italia e dal centro e nord Europa. Nel cuore della Fiera, il sagrato del Santuario della Beata Vergine delle Grazie si trasformerà in una galleria d’arte a cielo aperto, dove i Madonnari raffigureranno le icone mariane più venerate nel mondo. Una forma di street art sacra e popolare, effimera e intensissima, che unisce la tradizione cristiana ad altri riti presenti in molte culture, e che a Grazie trova la sua capitale internazionale, con un riferimento esclusivo all’iconografia sacra, in particolare marianaSacra e multiculturale l’immagine ufficiale del seicentenario, realizzata da Michela Bogoni, vincitrice 2024 nella categoria “Paradiso”: tre volti mariani di etnie diverse si uniscono in un abbraccio visivo di pace e speranza, incorniciati dal Santuario e dal suo iconico coccodrillo.

Ma nel piccolo e affascinante borgo di Grazie, inserito nel circuito dei Borghi più belli d’Italia, a Ferragosto il sacro si intreccia con il profano in un’atmosfera unica. Accanto all’arte madonnara e alla spiritualità, la Fiera propone un ricco calendario di eventi: presentazioni di libri, incontri con autori, spettacoli, concerti serali di musica sacra, jazz e pop, fino al grande spettacolo piromusicale finale. Le bancarelle della fiera, con decine di categorie merceologiche, portano colori, sapori e vivacità lungo le vie del borgo. In programma anche momenti di folklore con musici e sbandieratori per rievocare l’atmosfera delle origini della Fiera, quando pellegrini e mercanti si radunavano per la festa dell’Assunta.

LE DICHIARAZIONI

Carlo Bottani, sindaco di Curtatone e presidente della Provincia di Mantova: «Celebrare i seicento anni dell’Antichissima Fiera delle Grazie e la 51esima edizione dell’Incontro Nazionale dei Madonnari in un luogo simbolico come il Vittoriale degli Italiani è per noi motivo di orgoglio e un segnale concreto della volontà di aprirci a collaborazioni sovraterritoriali di ampio respiro. La scelta della location non è casuale: rientra in un percorso iniziato nel dicembre 2022, con l’adesione della Provincia di Mantova all’Associazione Culturale GardaMusei, che ha segnato l’avvio di un dialogo stabile con le istituzioni del bacino gardesano, nell’ottica di uno sviluppo turistico, culturale ed economico condiviso. Le finalità della Comunità del Garda, in piena sintonia con le linee programmatiche della nostra Provincia, ci permettono di valorizzare un’identità territoriale aperta, che va oltre i confini amministrativi e si nutre della bellezza e delle potenzialità che ci accomunano. Un’identità che ci fa guardare al futuro in una dimensione sempre più internazionale, come dimostrano i rapporti già avviati con Stati Uniti, Cina, Europa, Mediterraneo, Africa».

Federico Longhi, vicesindaco di Curtatone: «Nel solco della vocazione internazionale, la tradizione, che è un tratto distintivo della nostra identità culturale, si esprime nella volontà di creare dialogo, costruire ponti di amicizia e promuovere scambi culturali per rendere il borgo di Grazie un luogo vivo e accogliente tutto l’anno e non solo nei giorni della Fiera. In questo contesto, la Fiera rappresenta anche un’occasione strategica per valorizzare il nostro patrimonio storico, artistico e paesaggistico, intrecciando memoria e contemporaneità. L’obiettivo è quello di consolidare Grazie come centro culturale aperto al mondo, capace di coniugare spiritualità e creatività. Sia le iniziative legate nel 2024 al 50° Incontro nazionale dei Madonnari dal titolo “I Madonnari dipingono la Divina Commedia (in collaborazione con la Società Dante Alighieri), sia le celebrazioni per il seicentenario si inseriscono perfettamente in questo percorso, esaltandone il valore».

Mariastella Gelmini, presidente Comunità del Garda: «La Comunità del Garda partecipa con orgoglio alla Fiera delle Grazie di Curtatone, uno degli appuntamenti più sentiti e significativi della tradizione lombarda e mantovana. Un’occasione unica per riaffermare l’importanza del nostro patrimonio culturale, ambientale e identitario, che unisce territori e comunità attorno ai valori della tutela e della condivisione. Con questa presenza intendiamo rafforzare il legame tra il sistema gardesano e la pianura mantovana, in particolare lungo l’asse del Mincio, bene comune che unisce le acque del Lago di Garda alla vita agricola, naturalistica e produttiva del territorio. Acqua che ancora una volta diventa simbolo di unione e condivisione. Attraverso questi importanti momenti culturali, di tradizione, di dialogo e incontro vogliamo anche raccontare la visione di sviluppo sostenibile, di tutela ambientale e di promozione culturale che coltiviamo con i comuni, gli enti, le provincie, le camere di commercio aderenti alla Comunità. Una Fiera, in questo anno giubilare, che con il tema ‘le Madonne nel Mondo’ si fa ancora più importante e significativa; Fiera alla quale aderiamo con profondo riconoscimento».

Mauro Carrozza, presidente GardaMusei: «La valorizzazione delle molteplici identità culturali che caratterizzano i territori del lago di Garda è la missione fondante di GardaMusei. In questo contesto, il territorio della Provincia di Mantova riveste un ruolo di primo piano, offrendo ai visitatori un patrimonio ricco di storia, tradizione e suggestioni uniche: la Fiera delle Grazie e l’incontro nazionale dei Madonnari ne rappresentano un esempio emblematico. GardaMusei nasce per accogliere e sostenere queste esperienze, contribuendo a costruire una rete culturale che valorizzi l’identità e l’eccellenza dei luoghi del Garda e delle province limitrofe».

LEGGI LA CARTELLA STAMPA COMPLETA

Alle origini della Fiera delle Grazie: 600 anni di storia e devozione. Grazie è un piccolo borgo mantovano affacciato sul fiume Mincio e parte della Comunità del Garda. Inserito tra i Borghi più belli d’Italia, custodisce un patrimonio storico, artistico e spirituale unico. Proprio qui, a Ferragosto, si svolge l’Antichissima Fiera delle Grazie, che quest’anno celebra la 600esima edizione. Un traguardo straordinario per questa amatissima manifestazione, che affonda le sue radici nell’agosto del 1425, quando il marchese Gianfrancesco Gonzaga emanò la “grida” che istituiva un libero mercato davanti al Santuario della Beata Vergine delle Grazie, in occasione della solennità dell’Assunzione di Maria. Il documento regolava le attività che già si svolgevano spontaneamente durante i pellegrinaggi mariani, stabilendo il tipo di merci ammesse, la loro disposizione e i prezzi.

51° Incontro Nazionale dei Madonnari. Elemento distintivo della manifestazione è l’Incontro Nazionale dei Madonnari, che anche quest’anno trasformerà il sagrato del Santuario in una straordinaria galleria d’arte a cielo aperto. L’edizione 2025, intitolata “Per Grazia ricevuta. Le Madonne del mondo a Grazie”, proporrà un percorso artistico che permetterà ai visitatori di conoscere come viene raffigurata la venerazione della Madonna nei diversi Santuari Mariani del mondo. In virtù della forte presenza di artisti provenienti dall’estero, attraverso l’arte si creeranno simbolicamente dei punti di connessione spirituale tra Grazie e i principali Santuari Mariani nel mondo, trasformando il borgo in un crocevia visibile di fede, creatività e dialogo universale.

Il concorso si aprirà alle ore 7.00 del 14 agosto e si concluderà alle ore 16.00 del 15 agosto 2025. Saranno 118 le piazzole messe a concorso: 118 madonnari di cui 28 provenienti dall’estero (Stati Uniti, Messico, Canada, Giappone, Ecuador, Paraguay, Serbia, Germania, Paesi Bassi e altri). I rimanenti spazi disponibili saranno destinati alla creazione di un’opera collettiva sotto la regia di Kurt Wenner, celebre artista statunitense e maestro della 3D street art, già legato a Grazie per aver ideato nel 1991 l’opera corale “Il Giudizio Finale”, realizzata dai madonnari in occasione della visita di Papa Giovanni Paolo II. La sua presenza conferma il prestigio internazionale di quello che è riconosciuto come il più importante evento al mondo dedicato all’arte madonnara.

“Ianua Coeli”, un’edizione simbolica nell’Anno Giubilare. Nel 2025, la Fiera delle Grazie celebra i 600 anni dalla sua istituzione in coincidenza con l’Anno Giubilare, rinnovando il suo profondo legame tra fede, arte e tradizione. Il borgo di Grazie si conferma tappa rilevante del turismo religioso, grazie al passaggio della Via Carolingia e alla presenza del Santuario della Beata Vergine delle Grazie.  Proprio per questa speciale ricorrenza, gli storici dell’arte Paola Artoni e Paolo Bertelli, hanno ideato un progetto speciale sotto la direzione artistica del Maestro madonnaro Kurt Wenner: un’opera collettiva, realizzata da un gruppo di Maestri madonnari vincitori di categoria, come omaggio alla Vergine e al Santuario. L’opera, ispirata a un bozzetto originale di Wenner, è stata concepita per essere attraversata dai fedeli, diventando simbolicamente una Porta Santa giubilare degli artisti.

L’immagine ufficiale del seicentenario. L’immagine simbolo della 600esima edizione dell’Antichissima Fiera e dell’Incontro nazionale dei Madonnari è firmata da Michela Bogoni, maestra madonnara veronese vincitrice 2024 nella categoria “Paradiso”. L’opera raffigura tre volti mariani di etnie diverse, incorniciati dal Santuario e dal suo coccodrillo simbolico – emblema del male – in un abbraccio visivo che evoca umanità, sacralità e speranza. Al centro la Madonna delle Grazie, affiancata da richiami alla Madonna di Guadalupe e alle raffigurazioni mariane africane, a testimoniare una devozione che attraversa i continenti. Un’immagine sacra potente e multiculturale, scelta come volto ufficiale della campagna 2025.

Vocazione internazionale. L’Antichissima Fiera delle Grazie si distingue da anni per la sua forte vocazione internazionale. Nelle ultime edizioni più del 20% degli artisti che partecipano all’Incontro nazionale dei Madonnari provengono dall’estero. Grazie alla lungimiranza dell’amministrazione comunale di Curtatone, l’evento è diventato occasione per stabilire relazioni di amicizia e collaborazione con altri Paesi, promuovendo scambi culturali che si pongono anche come basi per itinerari turistici e rapporti economici.

Sacra, popolare, effimera: la street art dei Madonnari a Grazie. L’arte dei Madonnari che anima il sagrato del Santuario della Beata Vergine a Grazie di Curtatone è una forma di street art popolare nel senso più autentico: nasce dalla strada e parla a tutti, con le sue linee e i suoi colori intensi. È un’arte immediata, emozionante, capace di toccare il cuore di chi guarda. È anche un’arte effimera: le immagini realizzate con gessetti colorati e senza collanti sono destinate a svanire alla prima pioggia. Ma proprio questa fragilità rende ogni opera unica, un gesto irripetibile, denso di intensità e dedizione. Un’arte che si collega a molte espressioni rituali effimere presenti in diverse culture: dalle infiorate cristiane ai kolam indiani, dai mandala tibetani ai dipinti cerimoniali dei Navaj; tutte accomunate dal desiderio di creare bellezza, anche se fugace. I disegni dei Madonnari fanno parte della tradizione dell’arte sacra cristiana: come presepi, Madonne vestite, santelle ed ex voto, sono manifestazioni di fede, radicate nella memoria collettiva. Grazie è riconosciuta a livello internazionale come la capitale dell’arte madonnara.

Museo dei Madonnari: Situato in Piazzale Santuario, angolo via Madonna della Neve, a Grazie di Curtatone (MN), il Museo dei Madonnari è dedicato alla tutela e valorizzazione di un’arte effimera che vive ogni anno con l’Incontro Nazionale dei Madonnari, il 14 e 15 agosto, sul sagrato del Santuario della Beata Vergine delle Grazie. Il percorso espositivo comprende opere originali e pannelli illustrativi che ripercorrono la storia della tradizione madonnara: dai pionieri del gesso alle creazioni contemporanee orientate a tecniche illusionistiche e anamorfismi. Vi si trovano anche originali formelle in terra battuta miscelata con paglia, trattata con albume e dipinta secondo metodi tradizionali che richiamano le origini storiche dell’arte madonnara (Per informazioni sugli orari di apertura tel. 0376 1473060, email infopoint@curtatone.it ). A Grazie è attivo anche un “museo urbano diffuso”: un percorso a cielo aperto, con riproduzioni di opere madonnare esposte su edifici pubblici e abitazioni private, per promuovere tutto l’anno l’opera dei madonnari, che devono sì la loro magia al loro essere effimere, ma che meritano anche di essere valorizzati nell’ambito delle eccellenze che caratterizzano il borgo di Grazie.

I partner: La 600esima edizione dell’Antichissima Fiera delle Grazie e il 51° Incontro Nazionale dei Madonnari sono organizzati dal Comune di Curtatone con l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, il patrocinio di Consiglio Regionale della Lombardina, Provincia di Mantova, Comune di Mantova, Parco del Mincio, il contribuito della Camera di Commercio di Mantova, in collaborazione con Pro Loco di Curtatone e Centro Italiano Madonnari. Partner organizzativo: Verona83. Media Partner: Radio Pico.  Si ringrazia per la collaborazione Comunità del GardaFondazione Il Vittoriale degli Italiani GardaMusei.