BREAKING NEWS

Potenziati i servizi per la diagnosi e i trattamenti conservativi di patologie osteoarticolari e muscolo-tendinee

Si estende a tutti i nuovi nati all’ospedale di Terni lo screening per la diagnosi precoce della displasia congenita dell'anca

L’Azienda ospedaliera di Terni ha dato il via al potenziamento della struttura di Diagnostica per immagini e interventistica muscolo-scheletrica con un progetto di integrazione volto a sviluppare un protocollo interdisciplinare per la diagnosi e il trattamento delle patologie  osteoarticolari e muscolo-tendinee, per le quali Terni è già centro di riferimento regionale. Il progetto in questa prima fase ha coinvolto l’Ortopedia per quanto riguarda lo screening neonatale per la diagnosi precoce della displasia congenita dell’anca, che dal 1 gennaio 2017 sarà esteso a tutti i nuovi nati nell’ospedale di Terni.

Il potenziamento  sottolinea il direttore generale Maurizio Dal Masopunta ad una integrazione multidisciplinare per l’alta complessità che prevede anche l’attivazione di un ambulatorio congiunto di Radiologia e Reumatologia che coinvolgerà il Laboratorio di analisi, la Dermatologia e la Gastroenterologia, al fine di dare una risposta completa e coordinata ai diversi bisogni legati alla patologia reumatica, con presa in carico totale del paziente e l’attivazione di una specifica agenda condivisa”.

La struttura semplice di Diagnostica per immagini interventistica muscolo-scheletrica del Santa Maria di Terni è l’unica a livello  regionale e tra le poche  a livello nazionale  ad erogare esami TC e RM con mezzo di contrasto intra-articolare (artro-TC e artro-RM). Si tratta di indagini di secondo livello eseguibili in tempi differenti o contemporaneamente, estremamente più attendibili di un esame TC o RM standard, fondamentali in determinate patologie, al fine di una precisa diagnosi e corretto  planning pre-operatorio. La struttura si distingue inoltre per l’esecuzione di trattamenti conservativi (infiltrativi o di altra natura) nelle problematiche osteo-articolari e mio-tendinee che interessano ad esempio spalla, gomito, mani, anca, ginocchio e piede.

 Siamo tra le poche aziende ospedalierespiega il dottor Rusignuolo, responsabile della struttura semplice di Diagnostica per Immagini  e Interventistica Muscolo-Scheletricaa garantire con buoni risultati l’erogazione di infiltrazioni articolari, intra e peri-tendinee ad esempio con acido ialuronico o plasma arricchito in piastrine (P.R.P.).  L’utilizzo della guida ecografica ci consente di ottenere buoni risultati grazie alla possibilità di infiltrare con estrema precisione aree anatomiche  (articolazione dell’anca  o trapezio-metacarpale ad esempio) o strutture (tendini) , ottenendo pertanto un buon effetto farmacologico. Siamo in grado di trattare in maniera conservativa la patologia infiammatoria e degenerativa di tutte le articolazioni e varie problematiche tendinee  ad esempio del gomito (epicondiliti o gomito del tennista, epitrocleiti note anche come gomito del golfista), del polso (sindrome di De Quervain), della mano (dito a scatto), della caviglia (problematiche del tendine di Achille o le cosiddette fasciti plantari)“.

 

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+Email this to someone