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Oro di Spello 2010, Speciale Messaggero, lo spettacolo della civiltà dell’Olivo

Un’intera città in festa per il proprio extravergine

La più antica e grande manifestazione olearia dell’Umbria. Con l’Oro di Spello torna a risplendere la civiltà dell’olivo. La città apre in questi giorni il forziere della sua antica storia, cultura, economia mostrando il suo frutto più prezioso, l’Oro di Spello. E’ questa una spremitura di epoche, fatiche, immagini in bianco e nero che sembrano proteggere ed esaltare ulteriormente l’olio extravergine di oliva prodotto dagli uliveti delle colline spellane.

Dal 3 all’8 dicembre la Splendidissima Colonia Julia si colora pertanto d’Oro con la 49esima edizione della Festa dell’Olivo e Sagra della Bruschetta, la più lunga tra le 17 iniziative nei 9 comuni che hanno realizzato Frantoi Aperti con ben 50 eventi in 6 giorni di festa. Ideata nel 1963 dalla Pro Spello, ed organizzata insieme all’Amministrazione comunale, rappresenta anche la più antica manifestazione di promozione olivicola dell’Umbria ed una delle più antiche d’Italia. Giunta infatti alle soglie dei 50 anni, la storica festa è diventata l’espressione di una tradizione agroalimentare unica nel territorio. Dagli anni ‘60 racconta in Umbria il rapporto tra l’uomo, la terra e la sua più apprezzata pianta locale. Un riconosciuto momento identitario per Spello, ove le radici della cultivar moraiolo scendono profondamente nel cuore della sua comunità. Non è un caso che proprio 50 anni fa uno Spellano come il senatore Giuseppe Salari desse il suo nome alla legge che introdusse in Italia il concetto di Extravergine e la salvaguardia della produzione di qualità, estendendosi poi alle altre nazioni europee. Non è parimenti un caso che sempre a Spello siano nati nel 1907 il più antico Credito Coperativo dell’Umbria, la BCC di Spello e Bettona e nel 1947 il più antico Molino Cooperativo, il Frantoio di Spello, UCCD. La prima è ancora oggi sponsor unico della manifestazione. Il secondo rappresenta oggi come ieri un’esperienza di visita obbligatoria per conoscere Spello con annessa degustazione di bruschette, appena fuori le mura.

L’evento è quindi un’occasione d’ORO per visitare uno dei Borghi più belli d’Italia, antica capitale degli Umbri, splendida nei monumenti romani ancora visibili, con uno dei più straordinari cicli pittorici del Rinascimento: la Cappella Baglioni del Pintoricchio. Con un valore aggiunto: andate alla ricerca delle vetrine commerciali a tema oleario lungo i vicoli fioriti e le amene piazze del centro storico.

Produttori d’Oro
La manifestazione si apre stasera con la presentazione ufficiale, da parte dei produttori, della nuova stagione dell’Oro di Spello nella taverna del Terziere Porta Chiusa. La “Cena delle antiche tradizioni” è infatti l’evento che celebra, davanti a stampa e autorità regionali, l’avvio della manifestazione. Ospiti di eccezione le delegazioni dei comuni di Le Cendre dalla Francia e Murça dal Portogallo. Una cena però che rappresenta solo l’antipasto. In questa stessa giornata verrà infatti inaugurato il nuovo Palazzo del Gusto, ovvero l’annuale Banco d’assaggio dell’Extravergine della nuova stagione, preannunciata eccellente, area DOP Umbria, sottozona Colli Assisi–Spoleto. Oltre alla tradizionale ed insostituibile bruschetta, la degustazione guidata dell’olio sarà accompagnata da prodotti a Km 0 quali cereali, legumi, tartufo e vini del territorio spellano. Fino all’8 dicembre, con pausa il 6, protagoniste assolute saranno allora le 11 selezionate Aziende Agrarie che partecipano alla manifestazione: il Frantoio di Spello e il Frantoio Ragani, la ditta il Tartufo di Paolo e le Aziende Agricole Acquabianca di Giorgio Brunori, Anna Bartolini, Calvarone di Luciano Capodicasa, Fabio Ciri, Simona Felicioni, Spineto di Giorgio Celletti, Giuseppe Salari, F.lli Sportoletti. Parliamo di aziende con storie importanti e che possono vantare importanti riconoscimenti nazionali e regionali. Grazie alla disponibilità della parrocchia e del parroco don Diego Casini sia la Taverna Porta Chiusa che il Palazzo del Gusto avranno una collocazione di eccellenza. Saranno infatti ospitati all’interno dello storico palazzo Priorale del 1500 che chiude magnificamente il sagrato di Santa Maria Maggiore. Sul lato destro del cortile interno, ove saranno collocate le postazione della mostra mercato, si conservano ancora le macine del molino ad olio di proprietà della chiesa, che si trovava nella sottostante via Consolare. Perseguendo un’idea dell’amministrazione comunale, il Palazzo del Gusto è collocato poco lontano dagli affreschi del Pintoricchio. Un modo per accarezzare l’idea che, come la cappella Baglioni, anche l’Oro di Spello sia una straordinaria opera d’arte per professionalità, dedizione, serietà dei produttori locali e qualità unica della cultivar locale: il moraiolo del Subasio.

I Ristoranti di Spello: armonia tra paesaggio e gastronomia
Un aspetto sembra intrigare il visitatore quando, dopo il suo percorso di scoperta, si siede in uno dei ristoranti di Spello: la coerenza tra paesaggio e gastronomia. La sensazione è quella di incontrare nel piatto un’armonia dei sensi che allaccia il gusto alla vista, esercitata fino ad allora per strade, vicoli e contrade. Spello è infatti un luogo dove la terra seminata e coltivata arriva ancora oggi a lambire le antiche mura, circondando l’abitato da montagna, collina e pianura. Un’impronta verde e marrone di avvolgente intensità che è ormai immagine dell’identità cittadina. E’ per questo che seduti in uno dei ristoranti spellani si può percepire quella terra, coltivata ancora oggi intorno, entrare nel piatto. Espressione di un Territ OLIO extravergine, dove le ricette locali sono esaltate dal pregiatissimo Oro di Spello, condimento ideale per le altre eccellenze locali quali carne chianina, tartufo, funghi, legumi, pasta fresca. Il tutto innaffiato dal tipico Bianco Grechetto e dai rossi della Valle Umbra.
Anche quest’anno pertanto, l’A.R.S., Associazione Ristoranti Spello rinnoverà l’evento “A.R.S. in tavola”: una variegata serie di menù, con prodotti a Km 0, caratterizzati dall’ORO DI SPELLO extravergine d’oliva.
Questi i ristoranti aderenti: il Vecchio Opificio, la Locanda del Postiglione, il Frantoio, l’Orlando Furioso, Astro, Terre del Cantico, Properzio, il Molino, Porta Venere, la Cantina, Osteria de Dada, Caffè Cavour, Drinking Wine, il Pinturicchio, il Cacciatore, la Bastiglia, Osteria del Buchetto.
Interessanti in aggiunta i pacchetti alberghieri ed extralberghieri proposti per l’evento dall’Associazione Spello per l’Ospitalità sul sito del Comune.

Bruschetterie e Taverne dei Terzieri
Emanazione della Pro Loco IAT Spello, i tre Terzieri della città storicamente dividono il centro storico in parte bassa, Terziere Porta Chiusa, centrale, Terziere Mezota, alta, Terziere Pusterula.
Oggi, attraverso i loro governatori, estendono la loro ripartizione su tutto il territorio comunale.
Durante l’Oro di Spello i tre Terzieri apriranno, come tradizione, le taverne-bruschetterie per far riscoprire i piatti della memoria contadina. Alla qualità dei piatti si aggiunge quella ambientale: le taverne sono luoghi di particolare spettacolarità per struttura e arredi, espressione di un mondo antico ancora oggi affascinante. Qui avrà luogo, in tre tappe serali, la IV edizione del concorso gastronomico “L’Oro di Spello”, con una giuria speciale espressione dell’Accademia Italiana della Cucina.

Convegni, Guida turistica di Spello, Corsi di degustazione
Significativi gli eventi convegnistici previsti dalla manifestazione. Educativo “Democrazia e cittadinanza per una nuova Europa”: momento di riflessione promosso dalla Diocesi di Foligno con i rappresentanti delle città amiche di Spello: Murca -Portogallo, Le Cendre –Francia, (venerdì 3 alle 16.00). Tradizionale eppure attualissimo “Oro = Salute, la dieta mediterranea patrimonio dell’umanità” il convegno presso la BCC di Spello e Bettona sancirà il recentissimo riconoscimento UNESCO. (sabato 4 alle alle 10.00). Autorevole “Fuoriporta, turismo di prossimità in luoghi incantati”: convegno formativo pensato insieme all’Associazione i Borghi più Belli d’Italia, che incontreranno gli studenti dell’Istituto Comprensivo Galileo Ferraris (martedì 7 alle 10.30). Nello stesso giorno si avrà alla Sala dell’Editto alle ore 21.00 la presentazione della Nuova “Guida Turistica di Spello, Itinerari tra Storia Arte e Natura”, curato dall’Assessorato al Turismo. Infine mercoledì 8 alle 11.00 avverrà la premiazione del Concorso letterario Sesto Properzio a cura Associazione Amici dell’Umbria. Non mancheranno corsi di degustazione al Palazzo del Gusto ove approfondire la cultura della qualità a tavola.

Musica e spettacolo
Dal 3 all’8 dicembre turisti e visitatori troveranno diversi artisti in evidenza. Tante sono le iniziative dedicate alla manifestazione: musica lirica, spettacoli teatrali, danza contemporanea e concerti di musica pop. La musica lirica prevede quest’anno la grande esibizione dei Solisti di Perugia, in concerto domenica 5 alle 21.30 presso l’auditorio di S. Maria della Consolazione di Prato. Due sono invece gli spettacoli teatrali pensati per l’evento dalla Compagnia Fontemaggiore: Cibo, Eros e Misfatti vari, previsto al Teatro Subasio venerdì 3 alle 21.30 e Gnam Gnam, in scena invece sabato 4 alle 18.00, a cui va aggiunto uno spettacolo di teatro amatoriale previsto per domenica 5 alle 17.30: Vacanze forzate della Compagnia il Cilindro. Non è da meno la danza contemporanea del gruppo Deja donné che, con Juke box letterato, si esibirà sul sagrato di Santa Maria Maggiore, sabato alle ore 16.00. Per le vie del centro si alterneranno in aggiunta la musica folk del cantante americano Rand Burkert, l’allegria dell’Umbertide Brass Band e il gruppo le Antiche Tradizioni. Itinerante il 4 e il 5 Le Novelle del Boccaccio, rappresentazione della Scuola secondaria I° grado, classe IIaC. Sempre sabato 4, alle 14.30, presso gli impianti sportivi dell’Osteriaccia è in cartellone il triangolare calcistico Memorial Mauro Buono, organizzato dal Terziere Pusterula con la Rappresentativa “Città di Spello”, i Carabinieri di Spello e Foligno e la Questura di Perugia.

Pittura e fotografia
Come per ogni edizione anche questa volta il logo della manifestazione nasce dall’opera di un pittore locale: lo Spellano Antero Scarponi, che ha il suo studio nella caratteristica via Giulia e lascerà la sua opera in viosne a Piazza Matteotti invece, presso la Pro Loco.
Presso il Palazzo Urbani-Acuti, venerdì 3 verrà invece inaugurata la prima mostra fotografica, “Olio in particolare” aperta a tutti gli alunni dell’Istituto comprensivo Galileo Ferraris di Spello, in collaborazione con il Circolo Cine Foto Amatori Hispellum. Sabato 4 avrà invece luogo la tradizionale estemporanea di pittura, aperta ad artisti provenienti da tutta Italia. Molto importante e collegato l’Evento di Solidarietà Aiutiamo TELETHON! galleria vendite con le opere di artisti dell’Estemporanea aperto per i soli giorni del 4 e del 5 all’interno del Palazzo Comunale. Il 20% del ricavato sarà devoluto alla lotta contro la distrofia muscolare e le malattie genetiche.

Percorsi e luci
Per i più dinamici e curiosi è possibile prenotare (info Sistema Museo, tel. 0742-302239 i circuiti di visita museale di Spello. Parallelo e aggiuntivo il programma di trekking spettacolari lungo il centro storico con l’Associazione On Foot (info: 333/1563591). Si rinnova infine il “rito dell’ Illuminazione” che prevede l’accensione ufficiale delle luminarie celebrative del Natale lungo le vie della città (in collaborazione con le attività commerciali).

5 DICEMBRE: LA GRANDE FESTA DELLA BENFINITA CHIUDE FRANTOI APERTI 2010
12 Compagnie della Frasca con i loro carri allegorici e 250 figuranti per le antiche vie di Spello

La tradizionale Benfinita
Fin dalla metà dello scorso secolo, terminata la raccolta delle olive, sulle aie dei casali rurali si celebrava la cosiddetta “festa della benfinita”: ogni squadra di operai addobbava un tralcio di olivo utilizzando gli oggetti più svariati. Chiamata in dialetto “frasca”, era in genere destinata al padrone o al “caposcala” (il coordinatore della squadra). Intorno alla pianta addobbata si raccoglievano tutti i protagonisti della raccolta. Al suono degli organetti si ballava il “salterello”, si recitavano stornelli, si bevevo vino e si gustavano i piatti semplici della cucina contadina.

Un’intera città in Festa
La maggiore novità dell’edizione 2010 si avrà Domenica 5 dicembre: la grande festa della Benfinita, che chiude idealmente l’intero evento regionale Frantoi Aperti 2010.
Fin dalla mattina, alle 9.30, le 12 Compagnie della “Frasca”, con i loro carri allegorici, dalle campagne convergeranno in città attraverso il Portonaccio, dislocandosi lungo le maggiori piazze del centro storico dove rimarranno in esposizione fino alle 14.30.
Alle 11.00 i figuranti in abito contadino d’epoca raggiungeranno Santa Maria Maggiore per la messa di benedizione della stagione olivicola, officiata dal parroco Don Diego Casini. L’Oro di Spello 2010 sarà offerto dai produttori per accendere per l’intero anno la lampada votiva.
Alle 12.00 i figuranti riprenderanno possesso dei carri e allestiranno lungo la città, scene di vita contadina, canti, musica e danze. Alle 14.30 da Piazza Vallegloria partirà la sfilata finale per il centro storico con circa 250 figuranti in costume. Dalle 15.30 alle 17.00 l’evento si concluderà in Piazza della Repubblica con gli spettacoli sul palco delle varie Compagnie della Frasca e la premiazione delle migliori realizzazioni.

Le 12 Compagnie della Frasca
La Festa della Benfinita, che durerà ben 8 ore, è un evento fortemente voluto dall’intera città che rivendica un maggiore protagonismo per raccontare la civiltà dell’olivo. Le 12 Compagnie della “Frasca” con i loro carri e figuranti sono composte e allestite da Associazioni di Volontariato, Parrocchie, Aziende agrarie e la presenza dell’Istituto Comprensivo Galileo Ferraris.
Questo sarà l’ordine di gara dei carri allegorici con i numeri assegnati dalla giuria della Benifinita:
1) Azienda Agraria Scerna Alberto,2) Parrocchia Santa Lucia, 3) Catechismo Santa Lucia, 4) Terziere Pusterula, 5) Comitato per Capitan Loreto, 6) Centro Sociale Centro Storico,7) Terziere Mezota, 8) Azienda Agraria Felicioni Simona, 9) Centro Sociale San Felice, 10) Terziere Porta chiusa, 11) Gruppo La Chiona di M. Pasquali, 12) Comitato per Acquatino.

L’Oro di Spello, 49° festa dell’Olivo e Sagra della Bruschetta è organizzata dal Comune di Spello – Assessorati allo Sviluppo economico e turistico, alla Cultura, ai Servizi sociali – e dalla Pro Loco I.A.T. Spello, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città dell’Olio, l’Associazione Strada dell’Olio Dop Umbria, la Comunità Montana dei Monti Martani, Serano e Subasio, la Camera di Commercio e la Provincia di Perugia. Sponsor unico della manifestazione è la Banca di Credito Cooperativo di Spello e Bettona.
Vedi il programma su www.comune.spello.pg.it/turismo e www.prospello.it