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Alimentazione e stili di vita al centro di un congresso sugli scenari futuri in epatologia

Alimentazione e stili di vita al centro di un congresso sugli scenari futuri in epatologia

Il 4 e 5 luglio all’Hotel Albornoz di Spoleto, nell’ambito del cartellone del Festival dei due mondi, si svolgerà il congresso internazionale “Scenari futuri in epatologia” organizzato dal dottor Mariano Quartini, direttore della struttura complessa di epatologia, gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni,  e dalla dottoressa Maria Oliva Pensi, responsabile della struttura semplice dipartimentale aziendale di Epatologia della Usl Umbria 2.

Sul tema di questa terza edizione, che verte su  alimentazione e fegato, interverranno alcuni dei massimi esperti della materia in campo nazionale ed europeo, ponendo l’accento sull’importanza di praticare adeguati stili di vita: questo sia a scopo preventivo, per limitare il rischio di sviluppare patologie epatiche, sia come strategia terapeutica nella malattia da fegato grasso. Inoltre si parlerà dell’importanza del supporto nutrizionale nei pazienti affetti da cirrosi epatica che nel 30-70% dei casi presentano perdita della massa muscolare (sarcopenia). Questo perché il fegato si può ritenere che rappresenti lo specchio della salute del nostro corpo, in quanto centrale metabolica dell’organismo.

Lo stile di vita, che comprende sia l’alimentazione che l’attività motoria, deve essere corretto fin dall’età pediatrica e deve proseguire nell’età adulta al fine di prevenire malattie metaboliche come steatosi epatica, diabete, insulino-resistenza e le loro conseguenze come le malattie cardiache e cerebrovascolari.  Si parlerà quindi della promozione della dieta mediterranea, utile sia per favorire il calo ponderale sia per i benefici sul rischio cardiovascolare, e dell’attività fisica aerobica e anaerobica, da praticare in modo costante per 30 minuti almeno tre volte la settimana.

Inoltre il pomeriggio del 5 luglio si terrà un meeting satellite in cui si tratteranno i problemi ancora aperti nell’Epatite C. Le relazioni riguarderanno non solo argomenti di diagnosi e terapia ma anche la possibilità di eliminare questa infezione in Italia e in Europa e saranno riportati i programmi di alcune regioni italiane con progetti finalizzati alla micro-eliminazione del Virus C dell’epatite come interesse di sanità pubblica.

4 luglio (ore 15-18,30 circa)

5 luglio (ore 09,30-19 circa )